Vai al contenuto principale
Approvazione specifica delle clausole vessatorie ex art. 1341 c.c. — servizio per imprese (B2B)Clausole vessatorie · B2B

Come funziona l'approvazione specifica con Convalido

Un percorso in quattro passaggi che sostituisce la casella da spuntare con una firma elettronica semplice riferita alla singola clausola, secondo l’indicazione della Cassazione (ord. 20945/2026).

1. Mostra le clausole — il widget presenta le clausole da approvare nella pagina del contratto.

2. Invia il codice — il cliente riceve un codice monouso al recapito email o al numero di cellulare indicato.

3. Raccogli l’approvazione — il cliente conferma una clausola o un gruppo di clausole esplicitamente elencate. Se il testo rilevato cambia durante il processo, la verifica viene rifiutata.

4. Conserva la prova — dall’area clienti scarichi un pacchetto per ogni clausola approvata, con il testo e le informazioni registrate durante il processo.

Sotto, ogni passaggio nel dettaglio.

1. Il widget prende il posto della casella da spuntare

Non devi rifare il contratto né spostarlo su un'altra piattaforma. Nella pagina in cui il cliente conclude l'ordine, sotto ogni clausola vessatoria, inserisci il widget di Convalido: legge il testo della clausola direttamente dalla pagina, mostra un campo per email o numero di cellulare e il pulsante «Invia codice». Il resto del modulo resta com'è.

Art. 12 — Foro competente. Per qualsiasi controversia derivante dal presente contratto è competente in via esclusiva il Foro di Bari.
↑ sotto questa clausola, al posto della spunta, compare il widget

2. Il firmatario riceve un codice monouso

Convalido genera un codice a 6 cifre, valido cinque minuti, e lo invia via SMS o email al contatto indicato. Il messaggio contiene solo il codice: nessun dato contrattuale viaggia nel canale di consegna. I tentativi sono limitati e le richieste ripetute vengono bloccate.

Insieme alla conferma esplicita delle clausole mostrate, questo passaggio realizza una firma elettronica semplice (art. 3 n. 10, Reg. UE 910/2014): il codice ricevuto su un canale personale collega l’atto al titolare di quel recapito, cosa che un click non fa. Non è una firma qualificata né una verifica documentale dell’identità.

3. L'approvazione è specifica e verificata

Quante clausole copre un codice lo decidi tu, e i due modi possono convivere nello stesso contratto:

  • Approvazione singola — un widget sotto ogni clausola, un codice per ciascuna. Il contatto inserito nel primo widget viene riproposto negli altri.
  • Approvazione in gruppo — un solo widget alla fine del contratto elenca le clausole vessatorie (ad esempio artt. 12, 15 e 18) e un solo codice le approva tutte, ciascuna singolarmente: è l'equivalente elettronico della seconda firma cartacea che richiama specificamente le clausole numerate. Ogni clausola produce comunque la propria evidenza, che registra anche l'elenco delle altre coperte dallo stesso codice.

In nessun caso esiste un codice «per tutto il contratto»: l'oggetto dell'approvazione sono sempre le singole clausole, identificate e riportate per esteso. Quando il firmatario inserisce il codice, il widget rilegge il testo della clausola mostrato in quell'istante e lo invia al server insieme al codice; il server ne calcola l'impronta (SHA-256) e la confronta con quella del testo per cui il codice era stato generato. Se il testo è cambiato anche di una virgola, l'approvazione viene rifiutata e il flusso riparte. Così la prova documenta che il testo approvato è esattamente quello mostrato al firmatario in quel momento.

4. La prova viene generata e conservata

A verifica avvenuta Convalido produce un pacchetto probatorio, verificabile per rilevare qualsiasi alterazione, che contiene: il testo integrale della clausola approvata e la sua impronta, l'identificativo del contratto e della clausola, il contatto usato (in forma mascherata), gli indirizzi IP e gli orari della richiesta e della verifica, il canale e il fornitore di consegna del codice. Il file è scritto in sola lettura, concatenato agli altri in una catena di hash e marcato temporalmente ai sensi dello standard RFC 3161 da una Time Stamping Authority indipendente (Sectigo, con DigiCert e una terza autorità come riserva automatica): la marca attesta che quell'evidenza esisteva, in quella forma, a quell'istante. Su tutti i piani, per ogni clausola, conservata per dieci anni.

Il tuo sistema riceve un token firmato che deve verificare lato server prima di considerare la clausola approvata: l'esito mostrato nel browser non è mai, da solo, la prova.

Cosa vedi nella tua area riservata

  • ricerca delle approvazioni per email o cellulare del firmatario, contratto, clausola, periodo, vostro identificativo cliente;
  • dettaglio di ogni approvazione con il testo integrale approvato e i metadati;
  • download del pacchetto probatorio (ZIP con il bundle, la posizione nella catena e un README di verifica) da consegnare al legale in caso di contenzioso;
  • consumi mensili e fatturazione;
  • registro degli accessi all’area clienti: chi ha consultato quale evidenza, e quando.

Cosa Convalido non fa

  • non è una firma avanzata o qualificata: per i contratti che richiedono la forma scritta a pena di nullità (art. 1350 c.c., ad esempio compravendite immobiliari) serve altro;
  • non sana le clausole vessatorie nei contratti con i consumatori (artt. 33-36 Codice del Consumo), dove la nullità di protezione prescinde dall'approvazione;
  • non sostituisce la valutazione di un legale su quali clausole del tuo contratto siano vessatorie e su come formularle.